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" Comune di Pertica Bassa" (dati ISTAT 2001) |
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Avenone fu sicuramente abitata da popolazioni pre-romane ed è il nome stesso del luogo a rievocare queste popolazioni, quali i Galli Pennoni; inoltre anche i romani occuparono questa zona assegnandone il territorio ai veterani e ai reduci degli eserciti imperiali. Inoltre anche popolazioni riconducibili al tardo periodo romano(all'incirca IV-V sec. d.C.) stazionarono in questi luoghi, come dimostrato da numerosi frammenti di embrici recuperati nel 1981 in una zona poco lontana dall'abitato di Avenone. Gli abitanti della zona erano fedeli alla tradizione romana (pagana)e questo non permise al Cristianesimo di diffondersi in codeste zone con troppa facilità; infatti solo nell'VII-IX sec . si verificò la costruzione dei primi luoghi atti alla diffusione della nuova religione e di cappelle votive(le prime proprio ad Avenone ). Agli inizi del XIV sec il borgo di Avenone (nel frattempo diventato Comune, ossia una nuova entità politica formata dai capofamiglia) entrò a far parte di una stabile struttura politico-amministrativa che prese il nome di Universitas Comunitis Pertiche Vallis Sabii che nell'anno 1382 si diede propri statuti atti a regolamentare le attività politiche ed economiche; essa venne sostituita circa due secoli dopo dalla comunità di Valle Sabbia, che fu l'erede della precedente Universitas alla quale Avenone aderì. Avenone , così come tutta la Valle Sabbia, entrò a far parte della Repubblica veneta; iniziò per il borgo un lungo periodo di pace e di benessere favorito dai numerosi privilegi economici ed amministrativi concessi dalla Serenissima; questo periodo favorevole fu frenato dalla terribile pestilenza del 1630 che decimò gli abitanti della Pertica, e alla quale Avenone non poté sottrarsi. Avenone smise di essere sotto la dominazione veneta nel 1797, anno in cui gli eserciti napoleonici posero fine al dominio della Serenissima; così Avenone entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, sostituita nel 1802 da quella italiana e dal Regno d'Italia nel 1805; il borgo fu assegnato al dipartimento del Mella. L'occupazione napoleonica di Avenone e di tutta la Valle Sabbia durò però pochi anni, in quanto nel 1814, a seguito della disfatta di Napoleone, si insediò nella zona la dominazione austriaca, che fu dura e soffocante con una tassazione esosa e con restrizioni economiche e politiche. Proprio per questo Avenone , così come tutta la zona limitrofa, accolse favorevolmente la nascita del Regno d'Italia che avvenne nel 1861. Da questo momento in poi il paese segui le sorti di tutta la nazione fino ai giorni odierni, affrontando ardue prove, quali le due guerre mondiali alle quali la popolazione del posto contribuì con una grande perdità di uomini. Infine Avenone , nel 1928, entrò a far parte del comune di Pertica Bassa, sorto grazie all'unificazione dei comuni di Forno d'Ono, Levrange e Ono Degno, oltre alla già citata Avenone . |
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